La Marina degli Stati Uniti d'America, ovvero United States Navy (anche chiamata USN o U.S. Navy), è la componente delle Forze Armate Statunitensi responsabile della condotta delle operazioni navali. La sua missione principale è quella "di mantenere, addestrare ed equipaggiare forze navali pronte al combattimento e capaci di vincere le guerre, essere un deterrente per le aggressioni e mantenere la pace sui mari".
La Marina USA conta oggi ufficialmente su 339.579 uomini e donne in servizio attivo e 113.828 nella Riserva Navale, ed opera con 278 navi e più di 4.000 aeroplani .
La Marina degli Stati Uniti trae le sue origini dalla Marina Continentale (o Continental Navy), fondata durante la guerra di indipendenza, e smantellata nel 1790. La costituzione degli Stati Uniti pose le basi per l'istituzione di una Marina militare, dando al Congresso il potere di "fornire e mantenere una Marina" (to provide and maintain a navy)
Secondo la riorganizzazione della U.S. Navy condotta dall'ammiraglio Charles Nimitz, le flotte attive nel Pacifico sono designate da un numero dispari, quelle attive nell'Atlantico e nel Mediterraneo da un numero pari.
Storia
1700/1800
La US Navy nacque il 13 ottobre 1775, quando George Washington annunciò di aver preso il comando di tre navi armate e aver ricevuto l'ordine dal Congresso Statunitense di fermare le navi Britanniche a Boston. Questo giorno in seguito venne ricordato come la data di nascita della US Navy. Le tre prime navi furono la USS United States, la USS Constellation e la USS Constitution, tre fregate che furono commissionate in un ordine totale di 6 navi che avrebbero formato la spina dorsale della Marina. La Constitution è stata rimessa in mare nel 1997 e ora è la più vecchia nave a solcare il mare.
Dal 1900 a oggi
La Marina Americana dal 1900 in poi ha conosciuto un continuo progresso, che ha visto l'entrata in sevizio delle prime portaerei classe Langley e classe Lexington. Durante il secondo conflitto mondiale la US Navy combattè sia sul teatro Pacifico (in cui ebbe il ruolo principale nella guerra contro il Giappone), sia nell'Atlantico, a supporto delle operazioni sul teatro Europeo. Nella guerra fredda la US Navy ebbe un ruolo fondamentale: le nuove portaerei nucleari come la USS Enterprise (CVN-65) servirono infatti come efficientissimo deterrente. Attualmente la flotta della US Navy è estremamente potente e versatile, con una capacità di proiezione globale della forza; le sue portaerei sono la punta di diamante delle forze navali statunitensi, e rappresentano uno degli assetti operativi e strategici fondamentali in ogni conflitto combattuto dagli Stati Uniti.
Presa da
http://it.wikipedia.org/wiki/United_States_Navy