questa è una storia interamente inventata da me tranne i nomi dei protagonisti e degli amici dei protagonisti...spero che vi piacerà. nn è finità ma al più presto la completerò fatemi sapere cosa ne pensate.
Il destino unisce e separa molto spesso
È ormai passato 1 anno da quando il destino li ha voluti separare. Harm chiuso nel suo ufficio ricorda tutto quello che il destino gli ha dato e che poi gli ha tolto crudelmente.
Ricordo…
Harm e Mac ormai 12 anni vivevano a Londra, da 10 anni erano sposati e da 2 avevano una meravigliosa bambina, la piccola Catherine. La loro vita si svolge molto tra il lavoro e la famiglia. Mac quando avevano deciso di andare a vivere a Londra aveva dovuto rinunciare al suo incarico, e aveva iniziato a dedicarsi alla passione di quando era piccola, la danza classica, e l’insegnava anche alla sua piccola stellina. Harm quando le vedeva ballare rimaneva incantato nel vedere le sue donne impegnate nella danza, e ogni volta le diceva: “come siete brave, specialmente la mia piccola Catherine.” La bimba ogni volta che vedeva il padre gli correva incontro e gli diceva: “papà papà imblaccio” e lui ogni volta la prendeva e le faceva fare l’aeroplano e lei rideva.
Presente…
A quei ricordi ad Harm scesero delle lacrime e iniziò a guardare la foto che aveva sulla scrivania di Mac e Catherine. In quel momento gli passo per la mente un rimproverò per Mac “perché mi hai allontanato dopo quello che è successo?” E da qui continuò a ricordare.
Ricordo…
Un pomeriggio di primavera Harm e Mac portarono la piccola Catherine a fare due passi nel centro di Londra, la sera la piccola era tanto stanca che si addormento nn appena ebbe finito di mangiare. Così i due innamorati poterono dopo ben 2 anni amarsi di nuovo. Qualche tempo più in là Mac scoprì di essere di nuovo incinta e pensò fra se “menomale che le possibilità di restare incinta erano poche, prima Catherine e ora un’altra gravidanza”. Mac ne fu molto felice. Lei e Harm stavano già preparando la piccola Catherine all’arrivo di un fratellino o di una sorellina, quando una sera, verso il 6 mese Mac accuso dei dolori al ventre dopo qualche secondo si accorse che stava perdendo sangue e chiamò Harm: “Harm corri sto male sto perdendo sangue devi accompagnarmi in ospedale.” Harm cercò di tranquillizzare Mac, ma si vedeva che era molto preoccupato anche lui. Arrivati in ospedale il medico di turno la portò d’urgenza in sala operatoria, le fece l’anestesia totale e le ultime parole di Mac prima di addormentarsi furono: “salvate il mio piccolo.” subito dopo si addormentò. Dopo qualche ora un medico uscì dalla sala operatore e disse ad Harm: “ il piccolo è nato, è un maschio e gli consigli o di trovargli un nome e di battezzarlo al più presto se vuole. Harm rispose: “ perché sta per morire?” il medico : “il piccolo è nato di 6 mesi, in quest’ultimo periodo anche se nascono di 6 mesi riescono a vivere, ma nn è sempre così quindi è meglio se uno vuole battezzarlo per sicurezza.” Qualche minuto più tardi Mac si svegliò dall’anestesia e chiese subito del suo bambino. Harm che le era vicino le disse: “ Mac il piccolo è in incubatrice hanno detto se vogliamo battezzarlo perché è nato troppo presto e nn si sa se riesce a sopravvivere.” Mac disse: “ ok battezziamolo con il nome di Joseph” Ad Harm piacque quel nome e lo battezzarono subito dopo. Qualche ora dopo Joseph Rabb moriva per una crisi respiratoria.
Presente…
Harm venne distratto da una telefonata, ma dopo iniziò a piangere, in ricordo del piccolo Joseph morto solo dopo poche ore dalla sua nascita…